Chi usa il Dark Web?

Abbiamo visto che Deep e Dark web spesso sono termini confusi e usati in modo interscambiabile. Il Dark Web è proprio come lo vediamo anche nei film, sede di crudeltà e pericoli che coinvolgono persone inconsapevoli e non consenzienti.

Ma l’accesso al Dark Web non è di per sé un comportamento giuridicamente rilevante se l’utente rimane dentro i confini del lecito. Non c’è nessuna condotta sanzionabile per il fatto di avventurarsi in questa area virtuale. Ma dobbiamo tenere ben presente che l’acceso al Dark Web è spesso dettato da finalità di commettere attività illegali in modo anonimo, riducendo il rischio di essere scoperti e perseguiti.

Inoltre i pericoli del Dark Web sono dati dalla presenza di malware che possono infettare il proprio computer se non opportunamente protetto da antivirus.

Le forze dell’ordine monitorano costantemente questa parte del web ed una semplice visita nei siti del Dark Web potrebbe essere scambiata per qualcosa di diverso.

 

Origini del Dark Web

Rispetto ai primi tempi, oggi il Dark Web è più accessibile e potrebbe sorprendere che le sue origini non sono affatto criminali.

A concepirlo e svilupparlo furono i ricercatori dell’US Naval Research Lab, scienziati che riconoscevano l’internet normale suscettibile di sorveglianza.

Basandosi sul loro lavoro il Tor Network è entrato in funzione nel 2002 rendendo il Dark Web ampiamente disponibile per la prima volta. Alcuni anni dopo il Tor Project ha rilasciato Tor Browser, progettato per rendere il Dark Web più navigabile, ma incredibilmente lento se paragonato alla tradizionale navigazione.

Attraverso il software TOR è possibile accedere a contenuti legali, ma anche a quelli che non lo sono. Per cifrare le informazioni rallenta la navigazione, per cui non ne vale la pena usarlo se il nostro intento è quello di non essere profilati dai cookie. Anche perché gli annunci arriveranno lo stesso, pur non essendo così aderenti al nostro profilo.

 

Chi usa il Dark Web?

La rete Tor oggi conta migliaia di siti e un altissimo numero di utenti. Tra le persone che lo usano ci sono molti attivisti e persone che vivono in paesi con un regime autoritario, così da aggirare filtri e censura dei loro governi. Quando ad esempio in passato la Turchia bloccò YouTube e Twitter i cittadini, usando il browser Tor, potevano accedere ad entrambi i servizi.

Molte persone sono preoccupate per la loro privacy e preferiscono usare il web dove non possono essere osservate, anche se stanno solo giocando online. Altre invece vogliono comunicare al di fuori dalla portata dei governi tirannici e dittatoriali, mentre varie organizzazioni giornalistiche e per i diritti umani ospitano piattaforme per comunicare in modo sicuro ed aiutare le fonti e gli informatori ad inviare file sensibili, senza che questi siano intercettati.

Ma non solo… Naturalmente l’anonimato è molto ambito da chi svolge attività criminali, con una serie molto diversificata di attività illecite, quali: commercio e produzione di droghe illegali, medicinali ottenuti illegalmente, criminalità finanziaria, riciclaggio di denaro sporco, contraffazione, commercio di conti e carte di credito rubati, siti con ideologie estremiste a sostegno anche della violenza terroristica, pornografia, violenza su animali, omicidi su commissione, attacchi hacker…

Per esempio Anonymous, sicuramente ne avrai sentito parlare, è un movimento di hacker che agisce in modo coordinato per perseguire un obiettivo concordato e noto per sferrare attacchi informatici contro società, istituzioni governative, ecc.

Nel Dark Web avvengono attività illegali, qui non solo gli utenti sono anonimi, ma anche i server sui quali sono ospitati i siti web illeciti.

 

Silk Road

Non dimentichiamo che molti servizi e prodotti acquistabili nel Dark Web sono delle vere truffe. “Silk Road” – la “via della seta” – è uno dei siti ecommerce illegali più noti, raggiungibile tramite Tor. Un bazar dove era possibile comprare droga, armi reali e cibernetiche, documenti falsi, farmaci, narcotici… tutto diviso in categorie. Aperto nel 2011 è stata chiusa dall’FBI nel 2013.

I siti web appaiono a scompaiono rapidamente, soprattutto quelli illegali e gestiti da criminali, per spostare ripetutamente le operazioni al fine di eludere la polizia ed i clienti insoddisfatti e truffati.

I motori convenzionali come Google non funzionano per la ricerca dei servizi e siti de dark Web.

Ma ricorda! Se decidi di usare il Dark Web per scopi leciti devi prendere le giuste precauzioni per proteggerti. Devi essere sicuro che il tuo normale antivirus sia aggiornato e sia al passo con i tempi, in grado di offrirti la protezione che necessiti per la navigazione.