Sai quali sono i social network più usati? – Parte 2

Ormai è un dato di fatto, sempre più persone si intrattengono e si informano sui social. Gli italiani vi trascorrono in media quasi 2 ore al giorno e durante la quarantena il tempo impiegato su queste piattaforme è aumentato – comprensibilmente – fino all’81%.

Nonostante questo rimaniamo sotto la media mondiale.

Riprendiamo il discorso sui social network, iniziato la volta scorsa. Varie statistiche hanno delineato l’andamento dell’uso di internet e dei social network nel nostro paese durante il primo trimestre del 2020. I dati potrebbero essere leggermente falsati, perché coincidono con la pandemia ed il confinamento forzato, ma rimangono lo stesso interessanti. La crescita è stata infatti di 4 milioni di utenti italiani rispetto all’anno precedente, trascorrendo almeno 115 ore al mese a navigare… non direi poche…

Naturalmente questa è la media dei dati, ma è curioso osservare l’andamento generale della crescita e dell’importanza che, il web in generale, ed i social network in particolare, rivestono in Italia.

 

Altri social network più usati

Oggi vorrei completare la statistica dei social più usati, parlando di quelli che rimangono.

  1. FACEBOOK MESSENGER → è l’app di messaggi istantanei di Facebook e permette di inviare avvisi, effettuare chiamate e videochiamate sia singole che di gruppo. Consente inoltre di usare adesivi e filtri personalizzati.
  2. SKYPE → software di Microsoft che unisce messaggistica istantanea (chat), videoconferenze e chiamate in un’unica piattaforma.
  3. WECHAT → un’app molto diffusa in Cina utilizzata non solo per inviare messaggi, ma anche per effettuare pagamenti ed accedere ad una moltitudine di servizi (dall’home banking al servizio taxi), pubblicare immagini e video sul proprio profilo, ricevere commenti o indicare il gradimento dei post.
  4. VIBER → colloca le sue funzionalità a metà strada tra quelle di Skype e quelle di Whatsapp, permette infatti di chattare, chiamare, videochiamare gli utenti che usano lo stesso servizio ed effettuare chiamate verso le linee telefoniche standard, a prezzi convenienti.
  5. REDDIT → è un portale dedicato alle social news, all’interno del quale pubblicare testi, immagini e video su argomenti d’interesse, lasciare commenti e generare discussioni sui post di altri utenti.
  6. TUMBLR → una piattaforma di microblogging che permette agli utenti di postare contenuti multimediali all’interno di uno spazio web gratuito. I post pubblicati all’interno di una pagina personalizzata sono brevi messaggi di testo, foto, citazioni, link, musica e video per essere poi condivisi in rete.
  7. TWITCH → il social network di casa Bezos è dedicato ai videogamer. Nato come piattaforma video-ludica, permette ai propri utenti di condividere le sfide online oltre ad un confronto su temi quali la musica, l’informazione e la divulgazione.
  8. QZONE → social network cinese basato sul concetto di microblogging, permette agli utenti di scrivere le note come se fossero parte di un diario, corredandole di foto. All’interno del social è possibile ascoltare musica, guardare video e chattare con gli amici.
  9. WEIBO → social orientato al microblogging attraverso la condivisione di post, foto e video.
  10. KUAISHO → applicazione per realizzare e condividere video in streaming. Inizialmente integrato con le principali piattaforme di eCommerce per la vendita dei prodotti, ha sviluppato un proprio shop interno.

 

Conclusione

Oggi giorno, all’utilizzo dei social network a livello personale e privato si è aggiunto quello commerciale. La gestione dei canali social, come alternativa, o come controparte allo shop virtuale ed al sito web, è cresciuta. Per esempio, in questo periodo sono aumentate necessariamente le consegne a domicilio e le persone hanno compreso l’importanza di pubblicizzare questa formula di vendita, sfruttando la potenza del web e dei social network, per rimanere in contatto non solo con i propri amici e parenti, ma soprattutto con i propri clienti.

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