Vale la pena avere un sito web? Ecco la risposta.

Se ancora adesso qualche attività si domanda se ne valga veramente la pena avere un sito web, la risposta è una sola: Sì, ne VALE la PENA!

Con la chiusura dei punti vendita durante il periodo di quarantena (dovuta al Covid-19), fare acquisti su internet ha rappresentano un punto di svolta, anche per chi fino a questo momento era refrattario a fare compere online.

 

Come dice il proverbio: “non tutti i mali vengono per nuocere”. O almeno non in tutti i contesi.

L’emergenza Covid-19 ha dimostrato che la rete può essere usata diversamente dal semplice svago ed una recente indagine ha evidenziato come l’impatto del virus abbia cambiato le frasi di ricerca degli italiani su Google, dimostrano quanto siano importanti adesso – e forse più di prima – le attività commerciali nel mondo digitale.

Non ti nascondo che convertire un’attività per il mondo online sia meno faticoso che gestirla normalmente. Ed è per questo che è necessario affidarsi ad un professionista del settore, poiché internet non è solo una finestra sul mondo, ma un insieme di voci con le quali raccontare i propri contenuti ed essere ascoltati dagli utenti giusti.

È quindi importante strutturare una comunicazione a misura delle reali capacità dell’attività e creare un piano comunicativo strategico per ognuna. Si deve partire dal pensare come impostare la propria strategia per far si che tutte le voci possano soddisfare la domanda dei consumatori, attraverso un’integrazione tra i canali tradizionali e digitali.

Sei un libero professionista? Un titolare di un’attività commerciale? Allora devi adottare strategie di marketing per farti conoscere da più persone possibili. Hai vari strumenti a disposizione: i classici volantini, la pubblicità radiofonica e televisiva, l’uso dei social network.

Ma sicuramente il mezzo che raggiunge più di tutti l’obiettivo è il sito web.

 

Cosa serve per creare un sito web?

Penso ti sarai fatto questa domanda varie volte, se vuoi ottenere un buon risultato non puoi improvvisare, ma affidare la tua idea ad un professionista che potrà trasportarla nel mondo digitale.

Partiamo dalle basi, dalla nozione di sito web: si intende la pagina all’interno della quale è inserita ogni informazione di carattere commerciale o personale, che tu desideri far conoscere al pubblico.

Ma quali sono in costi di un sito web?

La creazione di un sito web può essere tutto o in parte gratuita, oppure a pagamento. È fondamentale considerare alcuni aspetti principali:

  1. DOMINIO → l’acquisto del dominio riguarda la parte finale dell’URL. Per esempio: i siti web commerciali hanno “.com”, le organizzazioni “.org”, quelli nazionali “.it”, ecc.
  2. CONSULENZA → dovrai rivolgerti ad un webmaster se non hai specifiche conoscenze in materia, in modo da creare un sito web professionale.
  3. eCOMMERCE → se vuoi creare un negozio online oppure un catalogo che mostri i tuoi prodotti.

Ogni sito web è associato ad un dominio, ossia uno spazio con un nome ed un indirizzo IP (una serie di numeri tradotti in stringhe comprensibili da tutti: per es. www.ilmiosito.it).

Lo spazio è fornito da aziende specializzate ed accreditate ed è ospitato in web server (host), potenti computer connessi permanentemente alla rete e dotati di software specifici per conservare, gestire e pubblicare tutti i dati presenti sul sito web, resi disponibili sotto forma di pagine.

L’insieme dei servizi che rendono visibili i siti web ed i loro contenuti sono chiamati hosting, forniti da Hosting Provider (aziende che mettono a disposizione i loro server ed i propri spazi web, a persone o aziende che ne fanno richiesta e che vogliono creare un sito web).

Questi servizi hanno una parte hardware (computer) e una parte server (hardware-software), per gestire le richieste fatte dai browser degli utenti che voglio visualizzare le risorse in rete.

 

Quali sono gli aspetti importanti di un sito web?

La velocità è un aspetto importante per un sito web, sia per gli utenti che per i motori di ricerca, perché un sito web lento è reputato di bassa qualità/usabilità e una volta abbandonato dagli utenti sarà penalizzato anche da Google.

La tipologia del server comporta reattività e rapidità nello smistare le richieste degli utenti; ci sono server condivisi (più soggetti condividono lo stesso server) o dedicati (veloci, sicuri e performanti).

Un hosting deve essere affidabile, attento alla gestione dei siti ospitati e in grado di assistere rapidamente i clienti.

Inoltre, un altro aspetto da non sottovalutare riguarda la sicurezza dei siti web, costantemente nel mirino degli hacker (o pirati informatici), che sferrano attacchi in ogni momento. Il livello di sicurezza fornito dall’hosting deve essere di qualità, perché un sito web che viene attaccato – anche senza subire danni – viene penalizzato da Google, pertanto l’hosting deve prevenire totalmente la situazione.

Lascia un commento